Masseretti, Milena
(2026)
Il risky play come sfida educativa nella prospettiva di insegnanti e genitori di bambini di scuola dell'infanzia, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Scienze pedagogiche, 38 Ciclo.
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Abstract
Lo studio intende comprendere in profondità le percezioni di insegnanti e genitori di bambini di scuola dell’infanzia nei confronti del risky play, una forma di gioco emozionante e sfidante che implica un incontro con il rischio fisico e non esclude la possibilità di farsi male, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di piccole lesioni. La centratura sugli adulti deriva dal loro ruolo decisivo nel favorire o limitare le esperienze di gioco avventuroso dei bambini, soprattutto nella fascia d’età considerata. In Italia le poche ricerche sul tema, condotte con approccio quantitativo con insegnanti di infanzia e primaria, mostrano una scarsa propensione a promuovere questo gioco a scuola, dovuta a timori inerenti alle responsabilità e alle reazioni dei genitori in caso di infortuni. La presente ricerca per la prima volta esplora le percezioni dei genitori, contribuendo a colmare un vuoto presente nella letteratura nazionale sul tema. Per rispondere alle domande di ricerca è stato adottato un approccio qualitativo, basato su 62 interviste semi-strutturate. A corredo di queste, sono state prese anche note sul campo. I dati primari sono stati integrati con dati secondari provenienti da varie fonti, soprattutto documenti ufficiali delle scuole e materiali forniti da istituti e insegnanti. Per l’analisi dei dati primari è stato adottato l’approccio della Stepwise-Deductive Induction, finalizzato allo sviluppo di una generalizzazione concettuale. Per i dati secondari si è ricorso alla Summative Content Analysis, che si concentra sulla scelta dei termini e sulla loro frequenza d’uso per inferire il significato del fenomeno indagato. La ricerca evidenzia come il risky play rappresenta una sfida culturale che richiede agli adulti di superare logiche esclusivamente protettive. Valorizzarlo significa promuovere fiducia, responsabilità condivisa e alleanze educative su più livelli. Solo così è possibile restituire ai bambini spazi autentici di libertà ed esplorazione, fondamentali per la loro crescita integrale.
Abstract
Lo studio intende comprendere in profondità le percezioni di insegnanti e genitori di bambini di scuola dell’infanzia nei confronti del risky play, una forma di gioco emozionante e sfidante che implica un incontro con il rischio fisico e non esclude la possibilità di farsi male, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di piccole lesioni. La centratura sugli adulti deriva dal loro ruolo decisivo nel favorire o limitare le esperienze di gioco avventuroso dei bambini, soprattutto nella fascia d’età considerata. In Italia le poche ricerche sul tema, condotte con approccio quantitativo con insegnanti di infanzia e primaria, mostrano una scarsa propensione a promuovere questo gioco a scuola, dovuta a timori inerenti alle responsabilità e alle reazioni dei genitori in caso di infortuni. La presente ricerca per la prima volta esplora le percezioni dei genitori, contribuendo a colmare un vuoto presente nella letteratura nazionale sul tema. Per rispondere alle domande di ricerca è stato adottato un approccio qualitativo, basato su 62 interviste semi-strutturate. A corredo di queste, sono state prese anche note sul campo. I dati primari sono stati integrati con dati secondari provenienti da varie fonti, soprattutto documenti ufficiali delle scuole e materiali forniti da istituti e insegnanti. Per l’analisi dei dati primari è stato adottato l’approccio della Stepwise-Deductive Induction, finalizzato allo sviluppo di una generalizzazione concettuale. Per i dati secondari si è ricorso alla Summative Content Analysis, che si concentra sulla scelta dei termini e sulla loro frequenza d’uso per inferire il significato del fenomeno indagato. La ricerca evidenzia come il risky play rappresenta una sfida culturale che richiede agli adulti di superare logiche esclusivamente protettive. Valorizzarlo significa promuovere fiducia, responsabilità condivisa e alleanze educative su più livelli. Solo così è possibile restituire ai bambini spazi autentici di libertà ed esplorazione, fondamentali per la loro crescita integrale.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Masseretti, Milena
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Risky play; Gioco; Educazione all'aperto 0-6; Socio-costruttivismo; Stepwise deductive-induction; Ricerca qualitativa; Rischio educativo; Sviluppo motorio e socio-emotivo; Ruolo adulto; Fiducia; Friluftsliv; Educazione nella prima infanzia; Quadro normativo.
Data di discussione
9 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Masseretti, Milena
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Risky play; Gioco; Educazione all'aperto 0-6; Socio-costruttivismo; Stepwise deductive-induction; Ricerca qualitativa; Rischio educativo; Sviluppo motorio e socio-emotivo; Ruolo adulto; Fiducia; Friluftsliv; Educazione nella prima infanzia; Quadro normativo.
Data di discussione
9 Aprile 2026
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