Mirto, Vittorio
(2026)
Geoarchaeological database for the coastal landscape of Albania (GDCAProject): strumenti per una ricerca interdisciplinare utile alla conoscenza del patrimonio culturale costiero albanese, al monitoraggio della sua vulnerabilita e a forme innovative e sostenibili di valorizzazione., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Beni culturali e ambientali, 37 Ciclo.
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Abstract
La ricerca ricostruisce la storia e le trasformazioni del paesaggio costiero della cd. Riviera Albanese, un territorio di alto valore culturale e naturale oggi minacciato da urbanizzazione, turismo di massa e fragilità ambientali. Attraverso la creazione di un database geoarcheologico in ambiente GIS, concepito come strumento aperto e integrato, sono stati raccolti e sistematizzati dati eterogenei — testimonianze archeologiche, fonti storiche, cartografia antica e moderna, fotografie d’epoca e rilievi geomorfologici — al fine di restituire una visione diacronica capace di cogliere le continuità e le fratture del rapporto tra comunità umane e ambiente costiero. Il caso studio di Saranda costituisce un esempio paradigmatico: la perdita di gran parte del patrimonio materiale è stata compensata dall’uso dei legacy data (fotografie storiche, cartografia militare e documenti d’archivio), che hanno permesso di aggiornare la conoscenza del circuito murario tardoantico e di documentare edifici oggi scomparsi, un tempo parte di un articolato fronte costiero monumentale. La creazione dell’archivio digitale IMAGO Sarandae ha reso questo patrimonio frammentario accessibile e riutilizzabile, trasformandolo in uno strumento utile non solo alla ricerca, ma anche alla tutela e alla comunicazione pubblica. I risultati mostrano come il paesaggio costiero non sia una realtà statica, ma un sistema dinamico in cui natura e cultura si intrecciano: le valli come corridoi di penetrazione verso l’entroterra, i micro-approdi come nodi di mobilità marittima, i processi moderni di erosione e cementificazione contribuiscono a delineare un quadro complesso ma leggibile se affrontato con strumenti interdisciplinari. In conclusione, la ricerca propone di leggere la Riviera albanese come un sistema in continua trasformazione, in cui la ricostruzione del paesaggio storico diventa strumento per orientare la tutela, la fruizione consapevole e lo sviluppo sostenibile.
Abstract
La ricerca ricostruisce la storia e le trasformazioni del paesaggio costiero della cd. Riviera Albanese, un territorio di alto valore culturale e naturale oggi minacciato da urbanizzazione, turismo di massa e fragilità ambientali. Attraverso la creazione di un database geoarcheologico in ambiente GIS, concepito come strumento aperto e integrato, sono stati raccolti e sistematizzati dati eterogenei — testimonianze archeologiche, fonti storiche, cartografia antica e moderna, fotografie d’epoca e rilievi geomorfologici — al fine di restituire una visione diacronica capace di cogliere le continuità e le fratture del rapporto tra comunità umane e ambiente costiero. Il caso studio di Saranda costituisce un esempio paradigmatico: la perdita di gran parte del patrimonio materiale è stata compensata dall’uso dei legacy data (fotografie storiche, cartografia militare e documenti d’archivio), che hanno permesso di aggiornare la conoscenza del circuito murario tardoantico e di documentare edifici oggi scomparsi, un tempo parte di un articolato fronte costiero monumentale. La creazione dell’archivio digitale IMAGO Sarandae ha reso questo patrimonio frammentario accessibile e riutilizzabile, trasformandolo in uno strumento utile non solo alla ricerca, ma anche alla tutela e alla comunicazione pubblica. I risultati mostrano come il paesaggio costiero non sia una realtà statica, ma un sistema dinamico in cui natura e cultura si intrecciano: le valli come corridoi di penetrazione verso l’entroterra, i micro-approdi come nodi di mobilità marittima, i processi moderni di erosione e cementificazione contribuiscono a delineare un quadro complesso ma leggibile se affrontato con strumenti interdisciplinari. In conclusione, la ricerca propone di leggere la Riviera albanese come un sistema in continua trasformazione, in cui la ricostruzione del paesaggio storico diventa strumento per orientare la tutela, la fruizione consapevole e lo sviluppo sostenibile.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Mirto, Vittorio
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
37
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
archeologia costiera; database geoarcheologico; paesaggio antico; mappatura del patrimonio; sviluppo sostenibile
Data di discussione
9 Febbraio 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Mirto, Vittorio
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
37
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
archeologia costiera; database geoarcheologico; paesaggio antico; mappatura del patrimonio; sviluppo sostenibile
Data di discussione
9 Febbraio 2026
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