Kaisin, Mathilde
(2025)
L'eredità musicale antica nel De modis musicis antiquorum di Girolamo Mei. Con un'edizione e una traduzione francese del testo, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Beni culturali e ambientali, 38 Ciclo.
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Abstract
Il filologo e umanista fiorentino Girolamo Mei (1519-1594) ha svolto un ruolo fondamentale nella riscoperta delle teorie musicali antiche durante il Rinascimento. Mentre gli scriptores musici emergevano dall’oscurità in Italia già da alcuni decenni, i quattro libri del De modis musicis antiquorum offrono il primo studio approfondito del sistema musicale greco. In questo trattato, Mei fu il primo teorico moderno a distinguere chiaramente i “modi” greci (tonoi) e le ottave modali del suo tempo. Convinto che la natura monodica della musica antica fosse in grado di produrre effetti meravigliosi sull’animo umano, fece anche un ardente appello contro la polifonia del suo tempo. Le sue idee, diffuse a Firenze attraverso Vincenzo Galilei, ebbero un’influenza significativa sull’umanesimo musicale. Il trattato di Mei rimase manoscritto per più di quattro secoli. Ad oggi esiste una sola edizione, realizzata nel 1991 da Eisuke Tsugami. Questa edizione non è accompagnata da una traduzione moderna o da un commento specifico. L’obiettivo di questa ricerca di dottorato è stato quello di offrire il primo studio sistematico di questo testo e di chiarire la sua importanza nella trasmissione di un antico patrimonio musicale al Rinascimento. Lo studio getta inoltre nuova luce sulla vita di Girolamo Mei, sui suoi metodi di lavoro e sulla trasmissione del suo trattato negli anni successivi alla sua morte. La seconda parte della tesi propone una nuova edizione critica del testo latino, accompagnata da una prima traduzione in francese.
Abstract
Il filologo e umanista fiorentino Girolamo Mei (1519-1594) ha svolto un ruolo fondamentale nella riscoperta delle teorie musicali antiche durante il Rinascimento. Mentre gli scriptores musici emergevano dall’oscurità in Italia già da alcuni decenni, i quattro libri del De modis musicis antiquorum offrono il primo studio approfondito del sistema musicale greco. In questo trattato, Mei fu il primo teorico moderno a distinguere chiaramente i “modi” greci (tonoi) e le ottave modali del suo tempo. Convinto che la natura monodica della musica antica fosse in grado di produrre effetti meravigliosi sull’animo umano, fece anche un ardente appello contro la polifonia del suo tempo. Le sue idee, diffuse a Firenze attraverso Vincenzo Galilei, ebbero un’influenza significativa sull’umanesimo musicale. Il trattato di Mei rimase manoscritto per più di quattro secoli. Ad oggi esiste una sola edizione, realizzata nel 1991 da Eisuke Tsugami. Questa edizione non è accompagnata da una traduzione moderna o da un commento specifico. L’obiettivo di questa ricerca di dottorato è stato quello di offrire il primo studio sistematico di questo testo e di chiarire la sua importanza nella trasmissione di un antico patrimonio musicale al Rinascimento. Lo studio getta inoltre nuova luce sulla vita di Girolamo Mei, sui suoi metodi di lavoro e sulla trasmissione del suo trattato negli anni successivi alla sua morte. La seconda parte della tesi propone una nuova edizione critica del testo latino, accompagnata da una prima traduzione in francese.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Kaisin, Mathilde
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Girolamo Mei ; De modis musicis antiquorum ; storia della musica ; modi greci ; trattatistica musicale ; eredità musicale antica
Data di discussione
21 Febbraio 2025
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Kaisin, Mathilde
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Girolamo Mei ; De modis musicis antiquorum ; storia della musica ; modi greci ; trattatistica musicale ; eredità musicale antica
Data di discussione
21 Febbraio 2025
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