Fornaris Valls, Ignacio
(2026)
Sanzioni amministrative e altre misure contro i comportamenti collusivi in Spagna: oltre le multe alle imprese, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Scienze giuridiche, 38 Ciclo.
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Abstract
La presente tesi di dottorato mira a rafforzare la capacità dissuasiva del sistema spagnolo di tutela della concorrenza, con particolare attenzione ai cartelli, attraverso l’analisi e la proposta di miglioramenti delle sanzioni amministrative e di altre misure complementari. Lo studio si concentra su due sanzioni –la multa e l’interdizione delle persone fisiche– e su una misura preventiva non sanzionatoria –l'esclusione dalle procedure di appalto pubblico–. La ricerca parte dall’ipotesi che le multe irrogate alle imprese siano insufficienti a scoraggiare le condotte collusive, poiché spesso risultano inferiori al profitto illecito conseguito. Inoltre, la probabilità di accertamento è ridotta e numerose decisioni vengono annullate in sede giurisdizionale. Alla luce di tale situazione, si prospetta la necessità di un approccio integrale che, accanto alle sanzioni e alle misure imposte agli operatori economici, incorpori strumenti volti a rafforzare la responsabilità individuale di coloro che partecipano a tali pratiche. In primo luogo, si analizzano le multe a carico delle persone fisiche previste dall’articolo 63.2 della Ley de Defensa de la Competencia, esaminando i soggetti responsabili, la tipizzazione della condotta e i criteri di graduazione della sanzione. Si studia inoltre la pubblicazione non anonimizzata delle decisioni sanzionatorie, nonché il licenziamento delle persone coinvolte e la sua interazione con il sistema di tutela della concorrenza. In secondo luogo, si esamina l'esclusione dalle procedure di appalto pubblico per falsamento della concorrenza disciplinato dalla Ley de Contratos del Sector Público, in relazione alla Direttiva 2014/24/UE, con particolare attenzione alla sua natura giuridica e alle garanzie applicabili. Infine, si propone l’interdizione delle persone fisiche coinvolte nei cartelli come complemento dell’attuale sistema, con l’obiettivo di rafforzare la dissuasione in modo proporzionato. Nel complesso, la tesi sostiene una politica della concorrenza più integrata, che bilanci efficacia, proporzionalità e tutela degli appalti pubblici.
Abstract
La presente tesi di dottorato mira a rafforzare la capacità dissuasiva del sistema spagnolo di tutela della concorrenza, con particolare attenzione ai cartelli, attraverso l’analisi e la proposta di miglioramenti delle sanzioni amministrative e di altre misure complementari. Lo studio si concentra su due sanzioni –la multa e l’interdizione delle persone fisiche– e su una misura preventiva non sanzionatoria –l'esclusione dalle procedure di appalto pubblico–. La ricerca parte dall’ipotesi che le multe irrogate alle imprese siano insufficienti a scoraggiare le condotte collusive, poiché spesso risultano inferiori al profitto illecito conseguito. Inoltre, la probabilità di accertamento è ridotta e numerose decisioni vengono annullate in sede giurisdizionale. Alla luce di tale situazione, si prospetta la necessità di un approccio integrale che, accanto alle sanzioni e alle misure imposte agli operatori economici, incorpori strumenti volti a rafforzare la responsabilità individuale di coloro che partecipano a tali pratiche. In primo luogo, si analizzano le multe a carico delle persone fisiche previste dall’articolo 63.2 della Ley de Defensa de la Competencia, esaminando i soggetti responsabili, la tipizzazione della condotta e i criteri di graduazione della sanzione. Si studia inoltre la pubblicazione non anonimizzata delle decisioni sanzionatorie, nonché il licenziamento delle persone coinvolte e la sua interazione con il sistema di tutela della concorrenza. In secondo luogo, si esamina l'esclusione dalle procedure di appalto pubblico per falsamento della concorrenza disciplinato dalla Ley de Contratos del Sector Público, in relazione alla Direttiva 2014/24/UE, con particolare attenzione alla sua natura giuridica e alle garanzie applicabili. Infine, si propone l’interdizione delle persone fisiche coinvolte nei cartelli come complemento dell’attuale sistema, con l’obiettivo di rafforzare la dissuasione in modo proporzionato. Nel complesso, la tesi sostiene una politica della concorrenza più integrata, che bilanci efficacia, proporzionalità e tutela degli appalti pubblici.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Fornaris Valls, Ignacio
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Defensa de la competencia; Cárteles; Sanciones administrativas; Multa; Inhabilitación de personas físicas; Prohibición de contratar
Data di discussione
20 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Fornaris Valls, Ignacio
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Defensa de la competencia; Cárteles; Sanciones administrativas; Multa; Inhabilitación de personas físicas; Prohibición de contratar
Data di discussione
20 Marzo 2026
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