Pesaresi, Jacopo
(2026)
Ritratto dell'umanista da giovane. Edizione critica, tradotta e commentata delle Elegie ferraresi di Basinio da Parma, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Culture letterarie e filologiche, 38 Ciclo.
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Abstract
La presente tesi di dottorato è dedicata alla produzione elegiaca dell’umanista Basinio da Parma (1425-1457), con specifico riguardo ai testi composti mentre si trovava a Ferrara alla corte di Leonello d’Este, tra 1446 e 1449. Scopo precipuo dell’elaborato è fornire una rinnovata edizione critica di tali componimenti, corredandola con una traduzione italiana e un ampio commento esegetico. Tale lavoro è strettamente funzionale a indagare il ruolo svolto da Basinio nella genesi e nella diffusione dell’elegia umanistica e a investigarne il peso nel contesto dell’Umanesimo estense: l’Introduzione approfondisce la storia della critica basiniana e ricostruisce questi ampi fenomeni storico-culturali e letterari, arrivando alla definizione delle domande di ricerca. Il primo capitolo è finalizzato all’analisi della tradizione manoscritta di Basinio, di cui si fornisce il primo censimento completo; da esso emergono due dati: la necessità di superare la bipartizione stabilita da Ferruccio Ferri tra Cyris e Carmina varia, e dunque di decostruire il “falso mito” della Cyris come canzoniere elegiaco; l’esistenza, attestata dalla tradizione stessa, di una fisionomia di Basinio come poeta estense indipendente da quella, ben più nota, di poeta malatestiano. Definita la volontà di concentrarsi sui testi elegiaci composti a Ferrara, il secondo capitolo propone approfondite descrizioni e analisi dei testimoni manoscritti, così da illustrare una delle principali caratteristiche del “circuito di diffusione estense” dei carmi basiniani, ovvero la ricorsività dei medesimi autori che rappresentano una sorta di canone della poesia umanistica ferrarese. Nel capitolo 3 si arriva all’edizione critica delle ventitré elegie formanti il corpus testuale e alla loro traduzione italiana, seguite, nel capitolo 4, dal commento. Con le Conclusioni, si chiude circolarmente la tesi proponendo nuove piste di ricerca e risposte alle domande esposte in sede introduttiva, formulate sulla base dei dati – filologici, letterari, esegetici, culturali – emersi nei capitoli centrali.
Abstract
La presente tesi di dottorato è dedicata alla produzione elegiaca dell’umanista Basinio da Parma (1425-1457), con specifico riguardo ai testi composti mentre si trovava a Ferrara alla corte di Leonello d’Este, tra 1446 e 1449. Scopo precipuo dell’elaborato è fornire una rinnovata edizione critica di tali componimenti, corredandola con una traduzione italiana e un ampio commento esegetico. Tale lavoro è strettamente funzionale a indagare il ruolo svolto da Basinio nella genesi e nella diffusione dell’elegia umanistica e a investigarne il peso nel contesto dell’Umanesimo estense: l’Introduzione approfondisce la storia della critica basiniana e ricostruisce questi ampi fenomeni storico-culturali e letterari, arrivando alla definizione delle domande di ricerca. Il primo capitolo è finalizzato all’analisi della tradizione manoscritta di Basinio, di cui si fornisce il primo censimento completo; da esso emergono due dati: la necessità di superare la bipartizione stabilita da Ferruccio Ferri tra Cyris e Carmina varia, e dunque di decostruire il “falso mito” della Cyris come canzoniere elegiaco; l’esistenza, attestata dalla tradizione stessa, di una fisionomia di Basinio come poeta estense indipendente da quella, ben più nota, di poeta malatestiano. Definita la volontà di concentrarsi sui testi elegiaci composti a Ferrara, il secondo capitolo propone approfondite descrizioni e analisi dei testimoni manoscritti, così da illustrare una delle principali caratteristiche del “circuito di diffusione estense” dei carmi basiniani, ovvero la ricorsività dei medesimi autori che rappresentano una sorta di canone della poesia umanistica ferrarese. Nel capitolo 3 si arriva all’edizione critica delle ventitré elegie formanti il corpus testuale e alla loro traduzione italiana, seguite, nel capitolo 4, dal commento. Con le Conclusioni, si chiude circolarmente la tesi proponendo nuove piste di ricerca e risposte alle domande esposte in sede introduttiva, formulate sulla base dei dati – filologici, letterari, esegetici, culturali – emersi nei capitoli centrali.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Pesaresi, Jacopo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Umanesimo, Basinio da Parma, Ferrara, Leonello d'Este, Guarino da Verona, Elegia, Cristoforo Landino, Tito Vespasiano Strozzi, Filologia italiana, Filologia umanistica, Neo-Latin literature, Poesia latina, Rinascimento, Poesia latina del Rinascimento, Canzoniere.
Data di discussione
26 Marzo 2026
URI
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Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Pesaresi, Jacopo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Umanesimo, Basinio da Parma, Ferrara, Leonello d'Este, Guarino da Verona, Elegia, Cristoforo Landino, Tito Vespasiano Strozzi, Filologia italiana, Filologia umanistica, Neo-Latin literature, Poesia latina, Rinascimento, Poesia latina del Rinascimento, Canzoniere.
Data di discussione
26 Marzo 2026
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