Fabris, Luca
(2026)
Orientamento e disabilità: traiettorie di vita scolastica e dispositivi istituzionali, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Scienze pedagogiche, 38 Ciclo.
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Abstract
Il presente lavoro esplora sul campo le pratiche di orientamento rivolte agli studenti con disabilità nelle diverse fasi del percorso scolastico. L’indagine si fonda da un lato sulla letteratura socio-antropologica sull’orientamento e sulla segregazione scolastica, che adotta approcci qualitativi ed etnografici; dall’altro, sulla Pedagogia speciale italiana, integrata con i contributi critici dei Disability Studies. Questi due ambiti vengono messi in dialogo attraverso il concetto di violenza simbolica elaborato da Bourdieu, utile sia per analizzare i meccanismi di riproduzione delle disuguaglianze a scuola, sia per comprendere i processi di costruzione sociale della disabilità in ambito educativo.
Il lavoro di campo si configura come uno studio di caso multiplo condotto con metodo etnografico in quattro scuole del territorio bolognese. Sono state osservate le attività di orientamento di tre gruppi di studenti e studentesse collocati in segmenti diversi del percorso formativo: due classi seconde della scuola secondaria di primo grado; due classi del primo biennio del secondo ciclo (una in un istituto professionale e una in un centro di IeFP); e un gruppo di giovani adulte con disabilità impegnate in percorsi di attivismo.
L’osservazione di lungo periodo ha fatto emergere come le pratiche di orientamento contribuiscono alla costruzione dell’identità dello studente con disabilità, ridefinendo i confini dell’immaginario e delle opportunità formative, spesso privilegiando i bisogni medico-funzionali rispetto ai desideri e alle aspirazioni personali; e come alcuni dispositivi dell’orientamento - i materiali per la didattica orientativa, il consiglio orientativo e la differenziazione del PEI - risultano determinanti nel modellare le traiettorie scolastiche, orientandole frequentemente verso percorsi tecnico-professionali. In risposta a tali influenze “dall’alto”, le storie di vita delle giovani adulte attiviste, raccolte nella fase conclusiva della ricerca, mettono in luce forme inedite di resistenza nei confronti dei dispositivi istituzionali e delle barriere materiali e culturali che attraversano il campo scolastico.
Abstract
Il presente lavoro esplora sul campo le pratiche di orientamento rivolte agli studenti con disabilità nelle diverse fasi del percorso scolastico. L’indagine si fonda da un lato sulla letteratura socio-antropologica sull’orientamento e sulla segregazione scolastica, che adotta approcci qualitativi ed etnografici; dall’altro, sulla Pedagogia speciale italiana, integrata con i contributi critici dei Disability Studies. Questi due ambiti vengono messi in dialogo attraverso il concetto di violenza simbolica elaborato da Bourdieu, utile sia per analizzare i meccanismi di riproduzione delle disuguaglianze a scuola, sia per comprendere i processi di costruzione sociale della disabilità in ambito educativo.
Il lavoro di campo si configura come uno studio di caso multiplo condotto con metodo etnografico in quattro scuole del territorio bolognese. Sono state osservate le attività di orientamento di tre gruppi di studenti e studentesse collocati in segmenti diversi del percorso formativo: due classi seconde della scuola secondaria di primo grado; due classi del primo biennio del secondo ciclo (una in un istituto professionale e una in un centro di IeFP); e un gruppo di giovani adulte con disabilità impegnate in percorsi di attivismo.
L’osservazione di lungo periodo ha fatto emergere come le pratiche di orientamento contribuiscono alla costruzione dell’identità dello studente con disabilità, ridefinendo i confini dell’immaginario e delle opportunità formative, spesso privilegiando i bisogni medico-funzionali rispetto ai desideri e alle aspirazioni personali; e come alcuni dispositivi dell’orientamento - i materiali per la didattica orientativa, il consiglio orientativo e la differenziazione del PEI - risultano determinanti nel modellare le traiettorie scolastiche, orientandole frequentemente verso percorsi tecnico-professionali. In risposta a tali influenze “dall’alto”, le storie di vita delle giovani adulte attiviste, raccolte nella fase conclusiva della ricerca, mettono in luce forme inedite di resistenza nei confronti dei dispositivi istituzionali e delle barriere materiali e culturali che attraversano il campo scolastico.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Fabris, Luca
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Orientamento formativo; Disability Studies; violenza simbolica; etnografia
Data di discussione
9 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Fabris, Luca
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
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Settore concorsuale
Parole chiave
Orientamento formativo; Disability Studies; violenza simbolica; etnografia
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9 Aprile 2026
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