Prospettive di riforma della normativa in materia di approfondimento dei fondali marini in un'ottica di semplificazione e sostenibilità

Savini, Lorenzo (2026) Prospettive di riforma della normativa in materia di approfondimento dei fondali marini in un'ottica di semplificazione e sostenibilità, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Beni culturali e ambientali, 38 Ciclo.
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Savini_Lorenzo_tesi.pdf] Documento PDF (Italiano) - Accesso riservato fino a 14 Febbraio 2029 - Richiede un lettore di PDF come Xpdf o Adobe Acrobat Reader
Disponibile con Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Non Commerciale 4.0 (CC BY-NC 4.0) .
Download (13MB) | Contatta l'autore

Abstract

Nel contesto in cui il trasporto marittimo riveste un ruolo preponderante nel commercio internazionale e il fenomeno del «gigantismo navale» impone nuove esigenze operative, la profondità dei fondali e la navigabilità portuale assumono carattere strategico per garantire la competitività e l’attrattività dei porti italiani. In tale scenario, il presente elaborato propone un’analisi critica e sistematica della disciplina in materia di dragaggi marittimo-portuali, mettendo in luce la complessità della normativa e la natura trasversale degli interessi coinvolti, principalmente di carattere ambientale, istituzionale ed operativo. In particolare, il lavoro si articola in quattro parti rispettivamente dedicate al sistema portuale italiano e alle sfide che lo attendono; all’analisi delle normative in materia di dragaggio di carattere internazionale e comunitario; ad un approfondimento della disciplina giuridica nazionale e, infine, ad una disamina dei principali casi pratici e giurisprudenziali, nonché di alcune tra le normative internazionali (europee e di oltreoceano) ritenute più efficaci in materia. Dall’indagine condotta, emergono la frammentarietà delle fonti, la complessità degli iter autorizzativi e la carente armonizzazione tra diffuse esigenze di maggiore operatività e crescenti necessità di tutela degli ecosistemi marini che, nel complesso, delineano un quadro articolato della materia. Tuttavia, alla luce di rilevanti sviluppi tecnologici, interessanti aspetti comparatistici e possibili proposte di riforma della materia presentati all’interno dell’elaborato, vengono individuate linee di indirizzo volte a trasformare i dragaggi da onere burocratico in leva strategica per il rilancio sostenibile dei porti italiani. A tal fine, solo un quadro normativo chiaro ed uniforme in materia ambientale, accompagnato da un’azione amministrativa coerente con il principio dello sviluppo sostenibile, potrà assicurare il necessario contemperamento tra tutela della natura e sviluppo portuale, in un Paese in cui il mare assume un ruolo strategico decisivo.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Savini, Lorenzo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Dragaggi; porti; diritto marittimo; diritto della navigazione; escavi; sedimenti dragati; aree SIN e non SIN; immersione in mare; art. 109 d. lgs. n. 152/2006; d. m. n. 173/2016; sentenza Consiglio di Stato n. 8173/2019; terre e rocce da scavo; Piano del mare; Piano nazionale dei dragaggi sostenibili
Data di discussione
15 Aprile 2026
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza la tesi

^