HERITRACE: curatela di dati semantici per esperti di dominio con tracciamento integrato di provenance e modifiche

Massari, Arcangelo (2026) HERITRACE: curatela di dati semantici per esperti di dominio con tracciamento integrato di provenance e modifiche, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Patrimonio culturale nell'ecosistema digitale, 38 Ciclo.
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Abstract

Le istituzioni del patrimonio culturale stanno adottando sempre più le tecnologie Semantic Web per aderire ai principi FAIR. I dati semantici in questo ambito richiedono l'intervento di esperti di dominio, ma la complessità tecnica impedisce loro di contribuire. Questa tesi affronta il problema attraverso due linee di indagine: come progettare interfacce che permettano agli esperti di dominio senza competenze tecniche di curare dati RDF, garantendo tracciabilità delle modifiche e della provenance; e come consentire ai tecnici di configurare ambienti di curatela per domini specializzati. Due casi di studio hanno guidato lo sviluppo. OpenCitations Meta, con 124 milioni di entità bibliografiche, ha validato l'esistenza di barriere su larga scala; ParaText ha fornito un ambiente per test con utenti reali. Ne emergono cinque requisiti: gestione della provenance, tracciamento delle modifiche, usabilità per esperti e configuratori, flessibilità nella personalizzazione e integrazione con collezioni RDF esistenti. HERITRACE risponde a queste domande di ricerca con un framework che utilizza l'OpenCitations Data Model per la provenance e il tracciamento delle modifiche, e la Time Agnostic Library per ricostruire gli stati passati delle entità. I tecnici configurano tipi di entità, vincoli e presentazione usando SHACL e YAML, linguaggi standard già consolidati; il framework genera automaticamente le interfacce. Gli utenti possono creare, modificare, eliminare e unire entità, ripristinare versioni precedenti, senza conoscere l'infrastruttura RDF. La valutazione con 9 utenti e 10 tecnici ha combinato misure quantitative e qualitative. Gli utenti hanno completato i compiti con successo tra il 67% e il 100%, con un punteggio SUS di 78,9 (sopra la media). I tecnici hanno raggiunto il 90% di successo con SUS di 83,8 (eccellente). Infine, poiché molte istituzioni gestiscono collezioni in database relazionali, la ricerca esplora l'estensione di RML per trasformazioni inverse, permettendo di adottare i principi FAIR senza modificare l'infrastruttura esistente.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Massari, Arcangelo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
data curation; provenance; change tracking; Semantic Web; cultural heritage; usability; RDF; SPARQL; time traversal queries; GLAM; human-computer interaction; user evaluation; web application; Digital Humanities; metadata; data quality; FAIR; versioning; SHACL; open science
Data di discussione
26 Marzo 2026
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