Ubaldi, Giacomo
(2026)
Cross section measurements of a 200 MeV/u 12C beam on C target with the FOOT detector, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Fisica, 38 Ciclo. DOI 10.48676/unibo/amsdottorato/12877.
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Abstract
L’interazione di particelle cariche con la materia è un tema centrale nella fisica nucleare applicata. Nel range energetico 200–800 MeV/u, la limitata comprensione dei processi di frammentazione nucleare rappresenta un vincolo per applicazioni quali Adroterapia e Radioprotezione Spaziale, dove una modellizzazione accurata della produzione di frammenti è fondamentale. In Adroterapia, il rilascio localizzato di energia da parte di ioni pesanti consente l’irradiazione precisa di tumori profondi, riducendo il danno ai tessuti sani. Tuttavia, la frammentazione del proiettile e del bersaglio genera secondari che alterano la distribuzione di dose, aumentando la dose d’ingresso e producendo una coda oltre il picco di Bragg. Misure delle sezioni d’urto sono necessarie per migliorare i modelli fisici e l’affidabilità dei sistemi di pianificazione del trattamento. La Radioprotezione Spaziale è cruciale per missioni umane di lunga durata oltre l’orbita terrestre, durante le quali gli astronauti sono esposti a ioni pesanti provenienti dai raggi cosmici galattici e da eventi solari. Dati sperimentali di frammentazione sono essenziali per la valutazione del rischio radiobiologico e per l’ottimizzazione delle schermature dei veicoli spaziali. L’esperimento FOOT (FragmentatiOn Of Target) è stato concepito per colmare le lacune sperimentali mediante la misura di sezioni d’urto doppiamente differenziali in angolo ed energia cinetica per ioni leggeri (Z ≤ 8) nel range 200–800 MeV/u. FOOT combina un apparato elettronico, ottimizzato per frammenti con 3 ≤ Z ≤ 8 entro 10°, e uno spettrometro a emulsioni per frammenti leggeri (Z ≤ 3) fino a 45°. Questa tesi presenta i risultati della campagna CNAO 2024 con un fascio di $^{12}$C a 200 MeV/u su carbonio. Sono riportate la caratterizzazione del rivelatore MIMOSA-28, la validazione del framework di ricostruzione e misure di sezioni d’urto totali, differenziali e isotopiche. Un’attività nel progetto SIRMIO riguarda la calibrazione dei rivelatori Timepix3 per proton CT, finalizzata alla riduzione delle incertezze di range.
Abstract
L’interazione di particelle cariche con la materia è un tema centrale nella fisica nucleare applicata. Nel range energetico 200–800 MeV/u, la limitata comprensione dei processi di frammentazione nucleare rappresenta un vincolo per applicazioni quali Adroterapia e Radioprotezione Spaziale, dove una modellizzazione accurata della produzione di frammenti è fondamentale. In Adroterapia, il rilascio localizzato di energia da parte di ioni pesanti consente l’irradiazione precisa di tumori profondi, riducendo il danno ai tessuti sani. Tuttavia, la frammentazione del proiettile e del bersaglio genera secondari che alterano la distribuzione di dose, aumentando la dose d’ingresso e producendo una coda oltre il picco di Bragg. Misure delle sezioni d’urto sono necessarie per migliorare i modelli fisici e l’affidabilità dei sistemi di pianificazione del trattamento. La Radioprotezione Spaziale è cruciale per missioni umane di lunga durata oltre l’orbita terrestre, durante le quali gli astronauti sono esposti a ioni pesanti provenienti dai raggi cosmici galattici e da eventi solari. Dati sperimentali di frammentazione sono essenziali per la valutazione del rischio radiobiologico e per l’ottimizzazione delle schermature dei veicoli spaziali. L’esperimento FOOT (FragmentatiOn Of Target) è stato concepito per colmare le lacune sperimentali mediante la misura di sezioni d’urto doppiamente differenziali in angolo ed energia cinetica per ioni leggeri (Z ≤ 8) nel range 200–800 MeV/u. FOOT combina un apparato elettronico, ottimizzato per frammenti con 3 ≤ Z ≤ 8 entro 10°, e uno spettrometro a emulsioni per frammenti leggeri (Z ≤ 3) fino a 45°. Questa tesi presenta i risultati della campagna CNAO 2024 con un fascio di $^{12}$C a 200 MeV/u su carbonio. Sono riportate la caratterizzazione del rivelatore MIMOSA-28, la validazione del framework di ricostruzione e misure di sezioni d’urto totali, differenziali e isotopiche. Un’attività nel progetto SIRMIO riguarda la calibrazione dei rivelatori Timepix3 per proton CT, finalizzata alla riduzione delle incertezze di range.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Ubaldi, Giacomo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
nuclear fragmentation, Double-Differential Cross Sections, Particle Therapy, Space Radioprotection, FOOT Experiment, Silicon Tracking Detectors, MIMOSA-28, Tracking Reconstruction
DOI
10.48676/unibo/amsdottorato/12877
Data di discussione
19 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Ubaldi, Giacomo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
nuclear fragmentation, Double-Differential Cross Sections, Particle Therapy, Space Radioprotection, FOOT Experiment, Silicon Tracking Detectors, MIMOSA-28, Tracking Reconstruction
DOI
10.48676/unibo/amsdottorato/12877
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19 Marzo 2026
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