Bonvini, Eleonora
(2026)
L'educazione sessuale completa a scuola: una indagine qualitativa su conoscenze e atteggiamenti degli insegnanti., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Scienze pedagogiche, 38 Ciclo.
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Abstract
La ricerca esplora l’educazione sessuale completa (Comprehensive Sexuality Education – CSE) nella scuola italiana, indagando conoscenze, rappresentazioni e atteggiamenti degli insegnanti rispetto alla sua implementazione. La CSE è un approccio che mira a cogliere la complessità dei processi che attraversano genere, sessualità e affettività, considerando sia la dimensione educativa sia quella di benessere e tutela. In Italia la sua realizzazione resta disomogenea e frammentata, ostacolata dall’assenza di una cornice normativa nazionale, da carenze formative e da resistenze culturali che incidono sulla legittimazione del tema in ambito scolastico. L’impianto teorico integra gender studies e riflessione pedagogica, con particolare riferimento alla pedagogia trasformativa, per leggere il modo in cui norme, linguaggi e pratiche scolastiche influenzano l’accesso a questi contenuti.
L’indagine, di tipo qualitativo, si basa su 46 interviste semi-strutturate a docenti, integrate dall’uso di vignette narrative come stimolo alla discussione, e analizzate mediante un approccio tematico-riflessivo. I risultati mostrano una diffusa consapevolezza dell’importanza della CSE come strumento di equità e benessere, ma anche un senso di impreparazione, timori di conflitto con le famiglie e una tendenza a trattare prevalentemente contenuti percepiti come “legittimi” (corpo, pubertà, prevenzione), tralasciando quelli ritenuti più controversi (piacere, identità di genere, orientamenti sessuali). Lo “scarto” tra dichiarato e agito rende visibili ambivalenze nelle rappresentazioni di genere e sessualità e tensioni tra visioni più normative e dicotomiche e prospettive più relazionali e inclusive. Nel complesso, la ricerca suggerisce che, per essere realmente trasformativa, la CSE debba agire non solo sul piano delle competenze professionali, ma anche su quello dei significati culturali e delle rappresentazioni interiorizzate, tenendo conto dei vincoli organizzativi e istituzionali entro cui i docenti sono chiamati a negoziare tra intenzione e azione.
Abstract
La ricerca esplora l’educazione sessuale completa (Comprehensive Sexuality Education – CSE) nella scuola italiana, indagando conoscenze, rappresentazioni e atteggiamenti degli insegnanti rispetto alla sua implementazione. La CSE è un approccio che mira a cogliere la complessità dei processi che attraversano genere, sessualità e affettività, considerando sia la dimensione educativa sia quella di benessere e tutela. In Italia la sua realizzazione resta disomogenea e frammentata, ostacolata dall’assenza di una cornice normativa nazionale, da carenze formative e da resistenze culturali che incidono sulla legittimazione del tema in ambito scolastico. L’impianto teorico integra gender studies e riflessione pedagogica, con particolare riferimento alla pedagogia trasformativa, per leggere il modo in cui norme, linguaggi e pratiche scolastiche influenzano l’accesso a questi contenuti.
L’indagine, di tipo qualitativo, si basa su 46 interviste semi-strutturate a docenti, integrate dall’uso di vignette narrative come stimolo alla discussione, e analizzate mediante un approccio tematico-riflessivo. I risultati mostrano una diffusa consapevolezza dell’importanza della CSE come strumento di equità e benessere, ma anche un senso di impreparazione, timori di conflitto con le famiglie e una tendenza a trattare prevalentemente contenuti percepiti come “legittimi” (corpo, pubertà, prevenzione), tralasciando quelli ritenuti più controversi (piacere, identità di genere, orientamenti sessuali). Lo “scarto” tra dichiarato e agito rende visibili ambivalenze nelle rappresentazioni di genere e sessualità e tensioni tra visioni più normative e dicotomiche e prospettive più relazionali e inclusive. Nel complesso, la ricerca suggerisce che, per essere realmente trasformativa, la CSE debba agire non solo sul piano delle competenze professionali, ma anche su quello dei significati culturali e delle rappresentazioni interiorizzate, tenendo conto dei vincoli organizzativi e istituzionali entro cui i docenti sono chiamati a negoziare tra intenzione e azione.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Bonvini, Eleonora
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Educazione sessuale completa (CSE); Atteggiamenti e rappresentazioni insegnanti; Genere e sessualità; Scuola italiana; CSE Nido-Secondaria di secondo grado; Pedagogia trasformativa; Ricerca qualitativa; Teachers’ attitudes; Gender and sexuality; Italian school system
Data di discussione
9 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Bonvini, Eleonora
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Educazione sessuale completa (CSE); Atteggiamenti e rappresentazioni insegnanti; Genere e sessualità; Scuola italiana; CSE Nido-Secondaria di secondo grado; Pedagogia trasformativa; Ricerca qualitativa; Teachers’ attitudes; Gender and sexuality; Italian school system
Data di discussione
9 Aprile 2026
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