Oro, Alessandro
(2026)
Formative Assessment e professionalità insegnante: intersezioni tra fattori personali e contestuali nelle scuole secondarie di secondo grado., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Scienze pedagogiche, 38 Ciclo.
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Abstract
La riflessione sulla funzione formativa della valutazione ha acquisito crescente centralità nel dibattito educativo contemporaneo, evidenziandone il suo potenziale come strumento a supporto dell’apprendimento. Tuttavia, l’implementazione concreta delle pratiche va-lutative formative si dimostra complessa e non sistematica, soprattutto nel contesto ita-liano. Il presente studio si propone di indagare i fattori che facilitano o ostacolano l’ado-zione del formative assessment da parte degli insegnanti della scuola secondaria di se-condo grado, con particolare attenzione alle dimensioni personali e contestuali che ne influenzano la messa in atto. La ricerca si è sviluppata attraverso un approccio metodolo-gico a metodi misti, strutturato come studio di caso multiplo, condotto in quattro scuole secondarie di secondo grado. Sono stati utilizzati strumenti qualitativi (interviste a Diri-genti Scolastici e Funzioni Strumentali, analisi documenti strategici delle scuole, focus groups) e quantitativi (questionario con misure validate, a cui hanno preso parte 267 in-segnanti) per analizzare credenze, pratiche e culture valutative. I risultati mettono in luce una diffusa adesione dichiarata alla valutazione di tipo formativo, spesso però non ac-compagnata da pratiche realmente strutturate. I dati raccolti evidenziano la centralità dell’autoefficacia e della competenza valutativa percepita nell’attuazione di strategie for-mative, mentre pratiche come l’autovalutazione e la valutazione tra pari risultano meno adottate. Le concezioni formative si associano positivamente con la literacy valutativa, ma talvolta emergono contraddizioni tra convinzioni dichiarate e pratiche effettive. Inol-tre, il contesto scolastico, se caratterizzato da una cultura collaborativa, può compensare livelli più bassi di autoefficacia individuale. In conclusione, lo studio evidenzia come l’effettiva attuazione della valutazione “formative” richieda non solo un cambiamento nelle credenze, ma soprattutto il consolidamento di competenze valutative e la presenza di ambienti professionali di supporto. La distanza tra teoria e pratica resta ampia, ma può essere colmata attraverso percorsi di formazione, riflessione collegiale e leadership edu-cativa coerente.
Abstract
La riflessione sulla funzione formativa della valutazione ha acquisito crescente centralità nel dibattito educativo contemporaneo, evidenziandone il suo potenziale come strumento a supporto dell’apprendimento. Tuttavia, l’implementazione concreta delle pratiche va-lutative formative si dimostra complessa e non sistematica, soprattutto nel contesto ita-liano. Il presente studio si propone di indagare i fattori che facilitano o ostacolano l’ado-zione del formative assessment da parte degli insegnanti della scuola secondaria di se-condo grado, con particolare attenzione alle dimensioni personali e contestuali che ne influenzano la messa in atto. La ricerca si è sviluppata attraverso un approccio metodolo-gico a metodi misti, strutturato come studio di caso multiplo, condotto in quattro scuole secondarie di secondo grado. Sono stati utilizzati strumenti qualitativi (interviste a Diri-genti Scolastici e Funzioni Strumentali, analisi documenti strategici delle scuole, focus groups) e quantitativi (questionario con misure validate, a cui hanno preso parte 267 in-segnanti) per analizzare credenze, pratiche e culture valutative. I risultati mettono in luce una diffusa adesione dichiarata alla valutazione di tipo formativo, spesso però non ac-compagnata da pratiche realmente strutturate. I dati raccolti evidenziano la centralità dell’autoefficacia e della competenza valutativa percepita nell’attuazione di strategie for-mative, mentre pratiche come l’autovalutazione e la valutazione tra pari risultano meno adottate. Le concezioni formative si associano positivamente con la literacy valutativa, ma talvolta emergono contraddizioni tra convinzioni dichiarate e pratiche effettive. Inol-tre, il contesto scolastico, se caratterizzato da una cultura collaborativa, può compensare livelli più bassi di autoefficacia individuale. In conclusione, lo studio evidenzia come l’effettiva attuazione della valutazione “formative” richieda non solo un cambiamento nelle credenze, ma soprattutto il consolidamento di competenze valutative e la presenza di ambienti professionali di supporto. La distanza tra teoria e pratica resta ampia, ma può essere colmata attraverso percorsi di formazione, riflessione collegiale e leadership edu-cativa coerente.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Oro, Alessandro
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Formative Assessment; Concezioni degli insegnanti; Autoefficacia; Assessment Literacy; Scuole secondarie di secondo grado.
Data di discussione
9 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Oro, Alessandro
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Formative Assessment; Concezioni degli insegnanti; Autoefficacia; Assessment Literacy; Scuole secondarie di secondo grado.
Data di discussione
9 Aprile 2026
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