Lo spazio dell'educazione motoria

Celani, Andrea (2025) Lo spazio dell'educazione motoria, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienza e cultura del benessere e degli stili di vita, 37 Ciclo. DOI 10.48676/unibo/amsdottorato/11981.
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Abstract

Questa ricerca esplora il ruolo dell'educazione motoria e del gioco tradizionale nello sviluppo socio-culturale e fisico dei bambini. Lo studio si basa sull’applicazione della Prasseologia motoria, un quadro teorico che analizza il comportamento motorio sia attraverso la logica interna dell'attività sia attraverso le influenze socioculturali esterne. Seguendo il modello di Pierre Parlebas, la ricerca evidenzia come le attività motorie modellino il comportamento individuale, le interazioni e l’espressione personale. La ricerca empirica è stata condotta attraverso un approccio misto (Mixed Methods), combinando metodologie quantitative (questionari) e qualitative (focus group). Il campione di studio ha coinvolto tre scuole primarie e 15 classi, in cui gli studenti hanno partecipato a dieci sessioni strutturate di educazione motoria. Le attività includevano esercizi psicomotori, giochi cooperativi, competizioni individuali e attività miste, svolte sia in ambienti indoor che outdoor. I risultati evidenziano come le attività all’aperto favoriscano una maggiore interazione sociale, coinvolgimento emotivo e adattabilità rispetto ai giochi strutturati in ambienti chiusi. L’analisi dei dati, condotta attraverso il Differenziale Semantico di Osgood, ha rivelato che gli studenti attribuiscono un valore sociale più alto e una maggiore percezione di empowerment alle attività cooperative e psicomotorie rispetto alle competizioni individuali. Inoltre, gli ambienti esterni risultano più stimolanti e migliorano il benessere psicofisico, confermando il valore educativo del gioco motorio oltre le strutture sportive tradizionali. Questi risultati supportano l’integrazione dei principi della Prasseologia motoria nei curricoli scolastici, promuovendo un approccio olistico all’apprendimento basato sul movimento. Favorire esperienze motorie diversificate consente di sviluppare autonomia, espressione di sé e coesione sociale, contribuendo alla crescita personale e cognitiva degli studenti. Questa ricerca sottolinea l'importanza di ripensare l’educazione motoria oltre lo sport, adottando un modello più inclusivo, partecipativo e centrato sul bambino, in cui il gioco e il movimento siano valorizzati come strumenti fondamentali per l’apprendimento e lo sviluppo

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Celani, Andrea
Supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
37
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
educazione, outdoor
DOI
10.48676/unibo/amsdottorato/11981
Data di discussione
19 Marzo 2025
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