Vibriosi da Vibrio harveyi: studi di eziopatogenesi e di efficacia vaccinale nel branzino (Dicentrarchus labrax)

Pretto, Tobia (2018) Vibriosi da Vibrio harveyi: studi di eziopatogenesi e di efficacia vaccinale nel branzino (Dicentrarchus labrax), [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienze veterinarie, 29 Ciclo. DOI 10.6092/unibo/amsdottorato/8699.
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Abstract

Vibrio harveyi rappresenta un patogeno batterico emergente per l’acquacoltura marina a livello globale. Nel branzino V. harveyi è stato isolato in episodi di mortalità caratterizzati da atassia natatoria, lesioni cutanee ed enteriche. Un protocollo polifasico di identificazione per V. harveyi è stato standardizzato basandosi su metodi biochimici, molecolari e proteomici ed è stato valutato raffrontando una collezione di 81 isolati di campo di V. harveyi (specie ittiche e bivalvi) con ceppi di referenza di V. harveyi e di altre 22 specie della famiglia Vibrionaceae. La valutazione fenotipica si è basata su prove in macrometodo, micrometodo (API20E) e crescita su terreni TCBS e CHROMagar Vibrio. L’analisi molecolare ha impiegato il sequenziamento del gene housekeeping pyrH, e l’amplificazione specie-specifica del gene toxR. Il profilo proteico è stato determinato mediante MALDI-TOF analizzando il contenuto proteico ribosomiale. E’ stato valutato il profilo di sensibilità/resistenza agli antibiotici su 51 ceppi di V. harveyi, isolati da episodi clinici o da campioni ambientali, mediante metodo Kirby-Bauer e determinazione della minima concentrazione inibente (MIC). È stata indagata mediante infezioni sperimentali (immersione e inoculo intraperitoneale IP) la patogenicità di differenti isolati di V. harveyi in branzino valutando le lesioni anatomo-istopatologiche indotte. È stato inoltre sviluppato un protocollo vaccinale basato su vaccino spento polivalente da somministrare per immersione o per inoculo IP, addizionato con estratto extracellulare ed emulsionato o meno con adjuvante. Sono state condotte prove di sicurezza ed efficacia vaccinale determinando per i vari protocolli la percentuale relativa di sopravvivenza (RPS). Un metodo ELISA indiretto è stato sviluppato per comparare la risposta immunitaria (IgM sieriche) degli esemplari vaccinati con i differenti protocolli, evidenziando una risposta significativamente maggiore nei soggetti inoculati IP con vaccino adjuvato.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Pretto, Tobia
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
29
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Vibrio harveyi, branzino, Dicentrarchus labrax, API20E, MALDI-TOF, pyrH, toxR, antibiogramma, Kirby-Bauer, MIC, istologia, vaccino, RPS, ELISA, patogenesi
URN:NBN
DOI
10.6092/unibo/amsdottorato/8699
Data di discussione
9 Maggio 2018
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