Giovanni Testori: "Performances" di drammaturgia. Indagine sul rapporto tra scrittura drammatica e modalita performativa nel teatro dell'artista lombardo.

Fornari, Giuditta (2017) Giovanni Testori: "Performances" di drammaturgia. Indagine sul rapporto tra scrittura drammatica e modalita performativa nel teatro dell'artista lombardo., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Arti visive, performative, mediali, 29 Ciclo. DOI 10.6092/unibo/amsdottorato/8254.
Documenti full-text disponibili:
[img]
Anteprima
Documento PDF (Italiano) - Richiede un lettore di PDF come Xpdf o Adobe Acrobat Reader
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato.
Download (22MB) | Anteprima

Abstract

La rinomata tendenza di Giovanni Testori a plasmare il processo compositivo, preordinandolo ad alcuni attori o, in qualche caso, a compagnie teatrali, è il punto di partenza del progetto indirizzato ad una restituzione della scrittura drammatica testoriana che rifletta la complessità e la ricchezza dei suoi esiti sulla scena e delle ripercussioni sul recitato attoriale, liberandola dalla riduzione al precipitato letterario e inserendola nel contesto storico in cui era immerso il drammaturgo. Inoltre, in virtù delle sue dichiarazioni teoriche e riguardanti l’importanza della voce in fase di concepimento del testo, il discorso assume l’elemento vocale come chiave di lettura del suo teatro, affrontato nel solco della combinazione tra analisi del linguaggio e sguardo sui riscontri critici. Operando all’interno del corpus testoriano una suddivisione cronologicamente tripartita, il percorso, che adotta un approccio di tipo “storico-critico”, propone dei "casi paradigmatici": una selezione, all’interno di ciascuna fase, di messe in scena sottoposte ad uno sguardo più ravvicinato, finalizzato alla ricostruzione dell’avvenimento teatrale. Primo caso paradigmatico affrontato e punto essenziale dell’elaborato sono Le Lombarde, spettacolo del 1950 su testo coevo di Testori, il cui copione dattiloscritto inedito, fino ad ora considerato perduto, è stato recuperato nel febbraio del 2016 a seguito di un’intervista con Gianfranco De Bosio: la sua analisi consente di fornire un quadro più completo sulla drammaturgia testoriana, in particolare su quella d’esordio, sulla quale ci si sofferma con lo scopo di ricomposizione del contesto in cui l’artista operava. La necessità di una prospettiva scenico-performativa sottopone questo dramma e quelli dei casi prescelti alla verifica storica dello spettacolo, tenendo conto del materiale relativo alle rappresentazioni (di ricezione critica, programmi di sala, foto, locandine), frutto di ricerche in archivio, del punto di vista dello scrittore (dichiarazioni, asserzioni teoriche) e delle interviste con i suoi collaboratori raccolte sul campo.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Fornari, Giuditta
Supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
29
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Giovanni Testori, performance, drammaturgia, Le Lombarde, elemento vocale, teatro, regia, Teatro dell'Università di Padova, Gianfranco De Bosio, In exitu, performer, sacro, rito
URN:NBN
DOI
10.6092/unibo/amsdottorato/8254
Data di discussione
13 Settembre 2017
URI

Altri metadati

Statistica sui download

Gestione del documento: Visualizza la tesi

^