Bonetti, Simone
(2026)
Ricerca di markers non invasivi di graft injury in pazienti pediatrici e adulti affetti da cardiopatia congenita sottoposti a trapianto cardiaco, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Scienze cardio nefro toraciche, 38 Ciclo.
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Abstract
Background
La biopsia endomiocardica rappresenta il gold standard per la diagnosi di rigetto miocardico acuto nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco, ma è una procedura invasiva, associata a rischi e limitazioni, soprattutto in età pediatrica. Il dosaggio del donor-derived cell-free DNA (dd-cfDNA) si è dimostrato un promettente biomarcatore non invasivo nei trapianti cardiaci dell’adulto, ma non è stato ancora validato nei pazienti pediatrici e negli adulti con cardiopatia congenita (ACHD).
Obiettivi
Validare la metodica di dosaggio del dd-cfDNA in una popolazione di pazienti pediatrici e ACHD sottoposti a trapianto cardiaco ortotopico, confrontandola con la biopsia endomiocardica per la diagnosi di rigetto acuto. Obiettivi secondari comprendevano l’identificazione di cutoff ottimali di dd-cfDNA per le due popolazioni.
Metodi
Studio monocentrico prospettico condotto su 36 pazienti (22 pediatrici, 14 ACHD) sottoposti a biopsia endomiocardica per sorveglianza o sospetto clinico di rigetto. In concomitanza alla biopsia sono stati eseguiti prelievo per dd-cfDNA, valutazione ecocardiografica e raccolta dei parametri clinici. Il rigetto è stato definito secondo i criteri ISHLT 2004 (≥2R e/o pAMR>0). L’analisi statistica ha incluso curve ROC e indice di Youden.
Risultati
Il rigetto è risultato più frequente nei pazienti ACHD (71%) rispetto ai pediatrici (36%). I livelli medi di dd-cfDNA erano significativamente più elevati negli ACHD (2.02±2.02%) rispetto ai pediatrici (0.63±1.11%; p=0.01). Utilizzando il cutoff di letteratura (0.2%), la sensibilità e specificità globali erano 66.7% e 88.9% (AUC=0.82). L’analisi di Youden ha identificato cutoff ottimali di 0.75% nei pediatrici (AUC=0.86) e 1.22% negli ACHD (AUC=0.90).
Conclusioni
Il dosaggio del dd-cfDNA si conferma un valido strumento non invasivo per la diagnosi di rigetto miocardico acuto nei pazienti pediatrici e ACHD. Tuttavia, i cutoff derivati da popolazioni adulte non risultano pienamente applicabili. Studi su campioni più ampi saranno necessari per definire valori di riferimento specifici, considerando età e sviluppo puberale.
Abstract
Background
La biopsia endomiocardica rappresenta il gold standard per la diagnosi di rigetto miocardico acuto nei pazienti sottoposti a trapianto cardiaco, ma è una procedura invasiva, associata a rischi e limitazioni, soprattutto in età pediatrica. Il dosaggio del donor-derived cell-free DNA (dd-cfDNA) si è dimostrato un promettente biomarcatore non invasivo nei trapianti cardiaci dell’adulto, ma non è stato ancora validato nei pazienti pediatrici e negli adulti con cardiopatia congenita (ACHD).
Obiettivi
Validare la metodica di dosaggio del dd-cfDNA in una popolazione di pazienti pediatrici e ACHD sottoposti a trapianto cardiaco ortotopico, confrontandola con la biopsia endomiocardica per la diagnosi di rigetto acuto. Obiettivi secondari comprendevano l’identificazione di cutoff ottimali di dd-cfDNA per le due popolazioni.
Metodi
Studio monocentrico prospettico condotto su 36 pazienti (22 pediatrici, 14 ACHD) sottoposti a biopsia endomiocardica per sorveglianza o sospetto clinico di rigetto. In concomitanza alla biopsia sono stati eseguiti prelievo per dd-cfDNA, valutazione ecocardiografica e raccolta dei parametri clinici. Il rigetto è stato definito secondo i criteri ISHLT 2004 (≥2R e/o pAMR>0). L’analisi statistica ha incluso curve ROC e indice di Youden.
Risultati
Il rigetto è risultato più frequente nei pazienti ACHD (71%) rispetto ai pediatrici (36%). I livelli medi di dd-cfDNA erano significativamente più elevati negli ACHD (2.02±2.02%) rispetto ai pediatrici (0.63±1.11%; p=0.01). Utilizzando il cutoff di letteratura (0.2%), la sensibilità e specificità globali erano 66.7% e 88.9% (AUC=0.82). L’analisi di Youden ha identificato cutoff ottimali di 0.75% nei pediatrici (AUC=0.86) e 1.22% negli ACHD (AUC=0.90).
Conclusioni
Il dosaggio del dd-cfDNA si conferma un valido strumento non invasivo per la diagnosi di rigetto miocardico acuto nei pazienti pediatrici e ACHD. Tuttavia, i cutoff derivati da popolazioni adulte non risultano pienamente applicabili. Studi su campioni più ampi saranno necessari per definire valori di riferimento specifici, considerando età e sviluppo puberale.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Bonetti, Simone
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Donor-derived cell-free DNA (dd-cfDNA), Heart transplantation, Acute cardiac rejection, Endomyocardial biopsy, Noninvasive biomarkers, Rejection monitoring
Data di discussione
20 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Bonetti, Simone
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Donor-derived cell-free DNA (dd-cfDNA), Heart transplantation, Acute cardiac rejection, Endomyocardial biopsy, Noninvasive biomarkers, Rejection monitoring
Data di discussione
20 Marzo 2026
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