Pucci, Diego
(2026)
Nuovi significanti per il trasferimento negli ambienti virtuali. Affordance, gestualità e condivisione della conoscenza nella realtà estesa., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Architettura e culture del progetto, 38 Ciclo.
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Abstract
Il progetto di ricerca presentato ha come obiettivo indagare attraverso le metodologie del design, l’utilizzo di strumenti digitali nella fruizione di contenuti virtuali e interattivi nel campo dell’apprendimento e del trasferimento di conoscenze. Sono, dunque, oggetto di studio e sviluppo, modelli teorici e applicati inquadrati nel perimetro della realtà estesa, per il design di servizi di virtual training e virtual learning dedicati alla documentazione, o comunicazione, tecnica dei prodotti industriali. Il fine è quello di individuare strategie e flussi atti a semplificare la realizzazione dei contenuti, ottimizzando e facilitando il compito svolto dai tecnici, ottenendo allo stesso tempo procedure virtuali caratterizzate da una buona utilizzabilità, che risultino significative per l’utente finale che le utilizza. A questo proposito, si è reso necessario un lavoro di approfondimento sull’elemento cardine delle esperienze dematerializzate, ovvero l’interazione e le percezioni che ne derivano. Il lavoro è svolto all’interno di una borsa cofinanziata nel perimetro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, secondo il DM 352 del 09/04/2022 per l’attivazione di dottorati innovativi, da parte dell’azienda Sacmi S.C., la cui sede di riferimento è situata a Imola e presso la quale sono state svolte parte delle attività necessarie allo sviluppo del progetto. La ricerca, si articola lungo tre direttrici principali sulle quali si è aggregata l’elaborazione teorico-pratica: l’importanza della gestione dei dati nei sistemi industriali, in particolare della centralità del rapporto tra disponibilità delle informazioni, nuove dinamiche di cooperazione e strutture organizzative ibride; il ruolo della multimodalità come dinamica virtuosa nel triggering percettivo, fonte di livelli di immersività e presenza maggiori nelle esperienze virtuali, da cui ne derivano fruizioni e assimilazioni più efficaci; la trasformazione del concetto di affordance da proprietà astratta di un prodotto fisico, a proprietà astratta di un prodotto virtuale, con forte accento sulla capacità di scambio e trasferimento di informazioni e sapere.
Abstract
Il progetto di ricerca presentato ha come obiettivo indagare attraverso le metodologie del design, l’utilizzo di strumenti digitali nella fruizione di contenuti virtuali e interattivi nel campo dell’apprendimento e del trasferimento di conoscenze. Sono, dunque, oggetto di studio e sviluppo, modelli teorici e applicati inquadrati nel perimetro della realtà estesa, per il design di servizi di virtual training e virtual learning dedicati alla documentazione, o comunicazione, tecnica dei prodotti industriali. Il fine è quello di individuare strategie e flussi atti a semplificare la realizzazione dei contenuti, ottimizzando e facilitando il compito svolto dai tecnici, ottenendo allo stesso tempo procedure virtuali caratterizzate da una buona utilizzabilità, che risultino significative per l’utente finale che le utilizza. A questo proposito, si è reso necessario un lavoro di approfondimento sull’elemento cardine delle esperienze dematerializzate, ovvero l’interazione e le percezioni che ne derivano. Il lavoro è svolto all’interno di una borsa cofinanziata nel perimetro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, secondo il DM 352 del 09/04/2022 per l’attivazione di dottorati innovativi, da parte dell’azienda Sacmi S.C., la cui sede di riferimento è situata a Imola e presso la quale sono state svolte parte delle attività necessarie allo sviluppo del progetto. La ricerca, si articola lungo tre direttrici principali sulle quali si è aggregata l’elaborazione teorico-pratica: l’importanza della gestione dei dati nei sistemi industriali, in particolare della centralità del rapporto tra disponibilità delle informazioni, nuove dinamiche di cooperazione e strutture organizzative ibride; il ruolo della multimodalità come dinamica virtuosa nel triggering percettivo, fonte di livelli di immersività e presenza maggiori nelle esperienze virtuali, da cui ne derivano fruizioni e assimilazioni più efficaci; la trasformazione del concetto di affordance da proprietà astratta di un prodotto fisico, a proprietà astratta di un prodotto virtuale, con forte accento sulla capacità di scambio e trasferimento di informazioni e sapere.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Pucci, Diego
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Advanced Design; Extended Reality; Affordance; Haptics; Knowledge Transfer;
Data di discussione
1 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Pucci, Diego
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Advanced Design; Extended Reality; Affordance; Haptics; Knowledge Transfer;
Data di discussione
1 Aprile 2026
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