Caratterizzazione fenotipica dell'amiloidosi transtiretino-relata da mutazione p.Ile88Leu e sua evoluzione nel tempo.

Ponziani, Alberto (2026) Caratterizzazione fenotipica dell'amiloidosi transtiretino-relata da mutazione p.Ile88Leu e sua evoluzione nel tempo., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienze cardio nefro toraciche, 38 Ciclo.
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Abstract

Introduzione: L’amiloidosi transtiretino-relata (ATTR) è una patologia sistemica causata dal deposito extracellulare di fibrille amiloidi derivate da transtiretina instabile, presente in forma wild-type o variante ereditaria (ATTR-v). La mutazione p.Ile88Leu è particolarmente diffusa nell’Italia centro-settentrionale ed è stata storicamente associata a un fenotipo prevalentemente cardiologico, ma dati recenti suggeriscono una maggiore eterogeneità clinica. Obiettivi: Lo studio ha valutato l’evoluzione fenotipica, clinica e prognostica dei pazienti portatori della mutazione p.Ile88Leu, analizzando l’impatto della tempistica diagnostica e delle terapie disease-modifying sulla storia naturale della malattia. Metodi: È stato condotto uno studio osservazionale, retrospettivo e longitudinale su 90 pazienti con ATTR-v p.Ile88Leu seguiti presso un centro terziario tra il 2000 e il 2025. I pazienti sono stati stratificati per anno di diagnosi (≤2017 vs >2017) e per fenotipo di presentazione. Sono stati valutati predittori clinici e strumentali di eventi cardiovascolari maggiori (MACE) e analizzata la sopravvivenza libera da eventi in relazione alle terapie. Risultati: Alla diagnosi il 72% dei pazienti presentava fenotipo cardiologico, il 3% neurologico e il 25% misto. Durante un follow-up mediano di 43 mesi, la quota di forme miste aumentava fino al 38%. Le diagnosi più recenti mostravano minore ispessimento parietale e migliore funzione sistolica. Le terapie stabilizzanti o silenzianti miglioravano la sopravvivenza libera da MACE con differenza significativa (p=0,0001). La frazione di eiezione ridotta risultava predittore indipendente di eventi avversi cardiovascolari; nei trattati era rilevante anche il pattern restrittivo transmitralico, mentre nei non trattati assumevano rilievo anche i valori di filtrazione glomerulare. Conclusioni: La mutazione p.Ile88Leu mostra ampia variabilità fenotipica con coinvolgimento cardiaco e neurologico spesso concomitanti. la diagnosi precoce e l'inizio precoce di terapia eziologica migliora la prognosi di di questa coorte di pazienti

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Ponziani, Alberto
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
amiloidosi trasntiretino-relata, mutazione p.Ile88Leu, amiloidosi cardiaca, terapia disease-modifying
Data di discussione
20 Marzo 2026
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