Sabatino, Oreste
(2026)
Governance, Ambiente e transizione ecologica. Il processo italiano tra integrazione europea e confronto con l'esperienza spagnola, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Public governance, management e policy, 38 Ciclo.
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Abstract
La ricerca analizza il rapporto tra governance europea, transizione ecologica e assetti istituzionali nazionali, adottando una prospettiva di diritto pubblico comparato e concentrandosi sui casi di Italia e Spagna. L’indagine ricostruisce l’evoluzione del concetto di governance, dalla sua origine come modello gestionale di matrice privatistica alla sua progressiva affermazione quale metodo di governo pubblico.
Lo studio mette in luce come l’elaborazione delle politiche europee in materia ambientale abbia prodotto una trasformazione profonda del diritto pubblico, incidendo sulle categorie tradizionali dell’intervento pubblico e ridefinendo la governance. Tale processo ha influito in modo significativo sui rapporti tra i diversi livelli di governo, rafforzando le funzioni di indirizzo e coordinamento e ridefinendo il ruolo delle amministrazioni pubbliche. In questo quadro, la transizione ecologica emerge come nuova frontiera del diritto pubblico europeo, assumendo il ruolo di principio ordinatore dell’intervento pubblico nell’economia, dell’azione amministrativa e del rapporto tra autorità pubbliche e mercato.
Il confronto tra Italia e Spagna evidenzia come, in entrambi gli ordinamenti, la governance della transizione ecologica abbia determinato un rafforzamento dell’esecutivo nazionale e tensioni nei rapporti tra centro e autonomie territoriali. In Italia permangono criticità legate alla frammentazione amministrativa e al debole coordinamento interistituzionale, solo parzialmente attenuate dai recenti interventi. In Spagna, invece, il modello autonomistico si fonda su un equilibrio complesso tra unità statale e ampie competenze delle Comunità Autonome, affiancato da strumenti di ri-accentramento funzionale e normativo.
In tale contesto, l’intervento del Tribunale Costituzionale assume rilievo quale fattore di delimitazione della materia ambientale e di chiarificazione delle competenze. La ricerca conclude che la transizione ecologica non può più essere intesa come politica settoriale, ma come paradigma ordinante del diritto pubblico europeo, capace di incidere sugli equilibri istituzionali e di configurarsi come banco di prova del costituzionalismo contemporaneo.
Abstract
La ricerca analizza il rapporto tra governance europea, transizione ecologica e assetti istituzionali nazionali, adottando una prospettiva di diritto pubblico comparato e concentrandosi sui casi di Italia e Spagna. L’indagine ricostruisce l’evoluzione del concetto di governance, dalla sua origine come modello gestionale di matrice privatistica alla sua progressiva affermazione quale metodo di governo pubblico.
Lo studio mette in luce come l’elaborazione delle politiche europee in materia ambientale abbia prodotto una trasformazione profonda del diritto pubblico, incidendo sulle categorie tradizionali dell’intervento pubblico e ridefinendo la governance. Tale processo ha influito in modo significativo sui rapporti tra i diversi livelli di governo, rafforzando le funzioni di indirizzo e coordinamento e ridefinendo il ruolo delle amministrazioni pubbliche. In questo quadro, la transizione ecologica emerge come nuova frontiera del diritto pubblico europeo, assumendo il ruolo di principio ordinatore dell’intervento pubblico nell’economia, dell’azione amministrativa e del rapporto tra autorità pubbliche e mercato.
Il confronto tra Italia e Spagna evidenzia come, in entrambi gli ordinamenti, la governance della transizione ecologica abbia determinato un rafforzamento dell’esecutivo nazionale e tensioni nei rapporti tra centro e autonomie territoriali. In Italia permangono criticità legate alla frammentazione amministrativa e al debole coordinamento interistituzionale, solo parzialmente attenuate dai recenti interventi. In Spagna, invece, il modello autonomistico si fonda su un equilibrio complesso tra unità statale e ampie competenze delle Comunità Autonome, affiancato da strumenti di ri-accentramento funzionale e normativo.
In tale contesto, l’intervento del Tribunale Costituzionale assume rilievo quale fattore di delimitazione della materia ambientale e di chiarificazione delle competenze. La ricerca conclude che la transizione ecologica non può più essere intesa come politica settoriale, ma come paradigma ordinante del diritto pubblico europeo, capace di incidere sugli equilibri istituzionali e di configurarsi come banco di prova del costituzionalismo contemporaneo.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Sabatino, Oreste
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Environmental governance; Environmental law; Ecological transition; Multilevel governance; European environmental policies; European Green Deal; Environmental constitutionalization; State–territorial autonomy relations; European integration; Comparative environmental law; Italy; Spain
Data di discussione
27 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Sabatino, Oreste
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Environmental governance; Environmental law; Ecological transition; Multilevel governance; European environmental policies; European Green Deal; Environmental constitutionalization; State–territorial autonomy relations; European integration; Comparative environmental law; Italy; Spain
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27 Marzo 2026
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