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Abstract
La dissertazione indaga le modalità di rappresentazione e trasformazione del genere nel cristianesimo tardoantico e medievale, concentrandosi sulle figure della santa “travestita” e del santo “femminilizzato”. L’analisi di fonti canonistiche, agiografiche e iconografiche mostra come il corpo sia concepito non solo come oggetto di disciplina, ma anche come luogo teologico e veicolo di salvezza. Il lavoro si articola in quattro parti: la prima esamina gli atti del Concilio di Gangra e il lessico greco e latino del “rivestirsi”, mettendone in luce il valore spirituale e rituale; la seconda studia le agiografie di sante in abiti maschili, per le quali l’assunzione delle nuove vesti costituisce un processo di riconfigurazione ascetica e identitaria; la terza indaga le dinamiche di virilizzazione delle donne e di femminilizzazione degli uomini santi, mostrando come il genere funzioni come categoria retorica e teologica finalizzata a esprimere ideali spirituali che oltrepassano la differenziazione sessuale. La quarta, infine, considera l’arte cristiana del primo millennio, focalizzandosi in particolare sulle immagini del Cristo “androgino”, nelle quali la fluidità di genere assume significato simbolico e dottrinale. L’obiettivo dell’elaborato non è rintracciare precursori di identità moderne, ma comprendere le logiche discorsive e simboliche attraverso le quali il genere veniva costruito, performato e regolamentato nelle fonti cristiane. Il lavoro contribuisce a chiarire come la percezione della femminilità e della virilità, da parte dei pensatori cristiani, sia segnata da tensioni e ambivalenze profonde, e ad arricchire il dialogo tra la storia delle donne, gli studi di genere e la riflessione sulle dinamiche culturali del corpo e del sacro.
Abstract
La dissertazione indaga le modalità di rappresentazione e trasformazione del genere nel cristianesimo tardoantico e medievale, concentrandosi sulle figure della santa “travestita” e del santo “femminilizzato”. L’analisi di fonti canonistiche, agiografiche e iconografiche mostra come il corpo sia concepito non solo come oggetto di disciplina, ma anche come luogo teologico e veicolo di salvezza. Il lavoro si articola in quattro parti: la prima esamina gli atti del Concilio di Gangra e il lessico greco e latino del “rivestirsi”, mettendone in luce il valore spirituale e rituale; la seconda studia le agiografie di sante in abiti maschili, per le quali l’assunzione delle nuove vesti costituisce un processo di riconfigurazione ascetica e identitaria; la terza indaga le dinamiche di virilizzazione delle donne e di femminilizzazione degli uomini santi, mostrando come il genere funzioni come categoria retorica e teologica finalizzata a esprimere ideali spirituali che oltrepassano la differenziazione sessuale. La quarta, infine, considera l’arte cristiana del primo millennio, focalizzandosi in particolare sulle immagini del Cristo “androgino”, nelle quali la fluidità di genere assume significato simbolico e dottrinale. L’obiettivo dell’elaborato non è rintracciare precursori di identità moderne, ma comprendere le logiche discorsive e simboliche attraverso le quali il genere veniva costruito, performato e regolamentato nelle fonti cristiane. Il lavoro contribuisce a chiarire come la percezione della femminilità e della virilità, da parte dei pensatori cristiani, sia segnata da tensioni e ambivalenze profonde, e ad arricchire il dialogo tra la storia delle donne, gli studi di genere e la riflessione sulle dinamiche culturali del corpo e del sacro.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Di Domenico, Giulia
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
androginia, femminilizzazione, virilizzazione, mulier virilis, enduo, metaballo, travestitismo, cristomimesi, metafora della veste
Data di discussione
13 Aprile 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Di Domenico, Giulia
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
androginia, femminilizzazione, virilizzazione, mulier virilis, enduo, metaballo, travestitismo, cristomimesi, metafora della veste
Data di discussione
13 Aprile 2026
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