La tutela del benessere degli animali «in quanto esseri senzienti» nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea: portata ed effetti giuridici dell’articolo 13 TFUE.

Buland, Eve (2026) La tutela del benessere degli animali «in quanto esseri senzienti» nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea: portata ed effetti giuridici dell’articolo 13 TFUE., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Diritto europeo, 37 Ciclo.
Documenti full-text disponibili:
[thumbnail of Buland_Eve_tesi.pdf] Documento PDF (French) - Accesso riservato fino a 30 Gennaio 2029 - Richiede un lettore di PDF come Xpdf o Adobe Acrobat Reader
Disponibile con Licenza: Creative Commons: Attribuzione - Non Commerciale 4.0 (CC BY-NC 4.0) .
Download (3MB) | Contatta l'autore

Abstract

L’articolo 13 TFUE costituisce una disposizione meramente simbolica o un reale strumento di tutela del benessere animale nell’ordinamento dell’Unione europea? La ricerca analizza portata, effetti giuridici e valore aggiunto della cosiddetta “clausola animalista”, interrogandosi sulla sua effettiva capacità di incidere sull’azione dell’Unione. Sebbene sia spesso qualificato come norma dal contenuto indeterminato e prevalentemente programmatico, l’articolo 13 TFUE sancisce il riconoscimento degli animali quali esseri senzienti, suggerendo un potenziale mutamento del loro status giuridico. L’indagine, attraverso un approccio empirico e dottrinale, esamina la prassi delle istituzioni europee, l’evoluzione del diritto primario e derivato alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia, al fine di valutare se tale clausola sia idonea a produrre effetti vincolanti ed a orientare l’interpretazione degli atti dell’Unione. L’analisi evidenzia che, pur inserendosi in un quadro normativo complesso e in un sistema fondato su principi che privilegiano spesso interessi economici o sanitari, l’articolo 13 TFUE produce effetti giuridici individuabili e progressivamente più tangibili. Tuttavia, tali effetti restano circoscritti e variabili. Il limitato grado di autonomia della disposizione, nonché la sua applicazione disomogenea, ne riducono l’impatto sistemico, relegandola a un ruolo talvolta marginale. La tutela degli animali in quanto esseri senzienti emerge così come terreno di tensione tra identità nazionale ed europea, continuando a confrontarsi con obiettivi e valori tradizionali dell’architettura costituzionale europea, dinanzi ai quali spesso cede, soprattutto quando la situazione implica la compressione di interessi umani dotati di più solida protezione giuridica.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Buland, Eve
Supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
37
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
bien-être animal; article 13 TFEU; sensibilité animale; marché intérieur; politique environnementale; politique agricole commune; catégories juridiques; compétences; attribution; valeur; objectif; principe
Data di discussione
26 Marzo 2026
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza la tesi

^