Morolli, Matteo
(2026)
Un framework data-driven per la misurazione e l’integrazione della performance ESG nelle PMI, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Dottorato di ricerca in
Meccanica e scienze avanzate dell'ingegneria, 38 Ciclo.
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Abstract
Il presente elaborato di dottorato presenta la progettazione, lo sviluppo e la validazione di ViVACE (Visualisation of Value for the Assessment of Circular Economy), un framework data-driven volto all’operazionalizzazione della gestione della sostenibilità nelle piccole e medie imprese (PMI). Il modello affronta il persistente divario tra le ambizioni concettuali in materia di sostenibilità e la carenza di processi strutturati, verificabili e continuativi di gestione dei dati in ambito industriale. Dal punto di vista metodologico, ViVACE integra principi propri dell’ingegneria industriale, della multi-criteria decision analysis (MCDA) e del ciclo Plan–Do–Check–Act (PDCA). Il modello traduce le performance ambientali e sociali in indicatori gerarchici e normalizzati, organizzati su tre livelli: operativo, tattico e strategico. L’architettura del sistema consente la raccolta automatizzata dei dati, la tracciabilità delle informazioni e la loro aggregazione in indici sintetici (ACE), garantendo l’allineamento con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e con i principali framework di gestione ISO. Il modello è stato validato attraverso un’implementazione longitudinale in differenti contesti industriali, con uno caso studio principale condotto presso una PMI italiana operante nel settore del packaging. I risultati hanno evidenziato miglioramenti misurabili in termini di efficienza di processo, gestione dei rifiuti e apprendimento organizzativo. Oltre ai benefici quantitativi, ViVACE ha favorito una maggiore maturità nella data governance, una responsabilizzazione diffusa e una trasformazione culturale: la sostenibilità è evoluta da attività meramente orientata alla compliance a disciplina gestionale basata sull’evidenza empirica. La ricerca contribuisce sia alla teoria sia alla pratica dell’ingegneria industriale sostenibile, colmando il divario tra digitalizzazione e gestione della sostenibilità. Il lavoro introduce una metodologia replicabile e adattabile che consente alle PMI di operazionalizzare il principio della doppia materialità, istituzionalizzare il miglioramento continuo e trasformare la sostenibilità da impegno dichiarativo a scienza gestionale applicata.
Abstract
Il presente elaborato di dottorato presenta la progettazione, lo sviluppo e la validazione di ViVACE (Visualisation of Value for the Assessment of Circular Economy), un framework data-driven volto all’operazionalizzazione della gestione della sostenibilità nelle piccole e medie imprese (PMI). Il modello affronta il persistente divario tra le ambizioni concettuali in materia di sostenibilità e la carenza di processi strutturati, verificabili e continuativi di gestione dei dati in ambito industriale. Dal punto di vista metodologico, ViVACE integra principi propri dell’ingegneria industriale, della multi-criteria decision analysis (MCDA) e del ciclo Plan–Do–Check–Act (PDCA). Il modello traduce le performance ambientali e sociali in indicatori gerarchici e normalizzati, organizzati su tre livelli: operativo, tattico e strategico. L’architettura del sistema consente la raccolta automatizzata dei dati, la tracciabilità delle informazioni e la loro aggregazione in indici sintetici (ACE), garantendo l’allineamento con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e con i principali framework di gestione ISO. Il modello è stato validato attraverso un’implementazione longitudinale in differenti contesti industriali, con uno caso studio principale condotto presso una PMI italiana operante nel settore del packaging. I risultati hanno evidenziato miglioramenti misurabili in termini di efficienza di processo, gestione dei rifiuti e apprendimento organizzativo. Oltre ai benefici quantitativi, ViVACE ha favorito una maggiore maturità nella data governance, una responsabilizzazione diffusa e una trasformazione culturale: la sostenibilità è evoluta da attività meramente orientata alla compliance a disciplina gestionale basata sull’evidenza empirica. La ricerca contribuisce sia alla teoria sia alla pratica dell’ingegneria industriale sostenibile, colmando il divario tra digitalizzazione e gestione della sostenibilità. Il lavoro introduce una metodologia replicabile e adattabile che consente alle PMI di operazionalizzare il principio della doppia materialità, istituzionalizzare il miglioramento continuo e trasformare la sostenibilità da impegno dichiarativo a scienza gestionale applicata.
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Morolli, Matteo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
ESG performance, Sustainability reporting, SMEs, CSRD, ESRS, Data-driven sustainability, Multi-Criteria Decision Analysis (MCDA), Sustainability indicators, Digital sustainability management
Data di discussione
30 Marzo 2026
URI
Altri metadati
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Morolli, Matteo
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
ESG performance, Sustainability reporting, SMEs, CSRD, ESRS, Data-driven sustainability, Multi-Criteria Decision Analysis (MCDA), Sustainability indicators, Digital sustainability management
Data di discussione
30 Marzo 2026
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