Diagnosi ecografica di adenomiosi uterina in pazienti con pregressa emorragia post-partum: studio prospettico

Orsini, Benedetta Diagnosi ecografica di adenomiosi uterina in pazienti con pregressa emorragia post-partum: studio prospettico, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienze mediche generali e scienze dei servizi, 38 Ciclo. DOI 10.48676/unibo/amsdottorato/12598.
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Introduzione: L’adenomiosi è una patologia uterina benigna caratterizzata dall’infiltrazione di tessuto simil-endometriale nel miometrio, associata a dolore pelvico, dismenorrea e menometrorragia. Negli ultimi anni è emerso un crescente interesse per il suo possibile ruolo nelle complicanze ostetriche; tuttavia, la relazione tra adenomiosi ed emorragia post-partum (EPP) è ancora poco indagata. Obiettivi: Valutare l’incidenza dell’adenomiosi nel post-partum in pazienti con EPP rispetto a un gruppo senza EPP e analizzare la distribuzione dei criteri ecografici MUSA, esplorando possibili correlazioni con l’entità della perdita ematica post-partum. Materiali e Metodi: Studio prospettico osservazionale condotto presso l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna (gennaio 2023–giugno 2025) su 147 pazienti con parto spontaneo: 84 con EPP e 63 senza. A sei mesi dal parto, tutte le pazienti sono state sottoposte a visita ginecologica ed ecografia transvaginale per la diagnosi di adenomiosi secondo i criteri MUSA 2022. L’analisi statistica è stata effettuata mediante test chi-quadro, regressione logistica e calcolo degli odds ratio. Risultati: L’incidenza di adenomiosi è risultata significativamente maggiore nelle pazienti con EPP, sia considerando almeno un criterio maggiore (73,8% vs 34,9%; p < 0,005) sia la presenza di tre criteri ecografici (50% vs 23,8%; p = 0,001). I segni ecografici più frequenti comprendevano lacune anecogene, vascolarizzazione a pettine, isole iperecogene e fan-shaped shadow. La dismenorrea pregravidica era più severa nelle pazienti con EPP (p < 0,005). Non sono emerse associazioni statisticamente significative tra singoli criteri ecografici e quantità di perdita ematica post-partum, sebbene siano stati osservati trend clinicamente rilevanti per vascolarizzazione a pettine, fan-shaped shadow e question mark sign. Conclusioni: Lo studio conferma un’elevata prevalenza di adenomiosi a sei mesi dal parto nelle pazienti con EPP. L’identificazione ecografica precoce dell’adenomiosi potrebbe contribuire alla stratificazione del rischio ostetrico. Studi prospettici su campioni più ampi sono necessari per chiarire il ruolo predittivo dei singoli criteri ecografici.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Orsini, Benedetta
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
38
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Adenomiosi, Emorragia post-partum, Ecografia transvaginale
DOI
10.48676/unibo/amsdottorato/12598
URI

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