Aspetti Morfo-Fisiologici dell’Apparato Digerente nei Mammiferi

Stanzani, Agnese (2020) Aspetti Morfo-Fisiologici dell’Apparato Digerente nei Mammiferi, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienze veterinarie, 32 Ciclo.
Documenti full-text disponibili:
[img] Documento PDF (Italiano) - Accesso riservato fino a 1 Gennaio 2021 - Richiede un lettore di PDF come Xpdf o Adobe Acrobat Reader
Disponibile con Licenza: Salvo eventuali più ampie autorizzazioni dell'autore, la tesi può essere liberamente consultata e può essere effettuato il salvataggio e la stampa di una copia per fini strettamente personali di studio, di ricerca e di insegnamento, con espresso divieto di qualunque utilizzo direttamente o indirettamente commerciale. Ogni altro diritto sul materiale è riservato.
Download (6MB) | Contatta l'autore

Abstract

La tesi verte sullo studio morfo-fisiologico e/o patologico del tratto gastrointestinale (GI) di mammiferi. La prima ricerca è basata sull’identificazione, attraverso metodiche di next generation sequencing, di geni coinvolti nell’insorgenza di acalasia sporadica nell’uomo. Tale patologia risulta caratterizzata dalla presenza di anomalie a carico di neuroni del plesso mienterico e cellule interstiziali di Cajal (ICC), che esita in una compromissione della peristalsi del tratto esofageo. É emerso che nei pazienti con acalasia vs controlli il gene C-KIT è down-regolato, mentre INPP4B è up-regolato. Questi geni risultano essere importanti per lo sviluppo e differenziamento neuronale e delle ICC. Il secondo argomento verte allo studio dei processi di de- e fosforilazione della proteina Tau in condizioni fisiologiche e neurodegenerative. Nell’Alzheimer si osserva un accumulo irreversibile di phospho-Tau che induce neurotossicità. Nell’encefalo di animali letargici la proteina Tau viene iperfosforilata in ipotermia, ma defosforila al rientro della normotermia. Inducendo torpore sintetico nel ratto si è osservato che nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastrointestinale la phospho-Tau si accumula durante lo stato ipotermico, ma defosforila al ripristino delle temperature fisiologiche. Comprendere le modificazioni associate alla Tau può rappresentare un valido supporto per meglio comprendere quali meccanismi sono alterati in condizioni patologiche. L’ultima parte delle ricerche è stata finalizzata allo studio della distribuzione dei recettori per cannabinoidi quali CB1R, CB2R, GPR55, PPARα, PPARγ, TRPA1 e 5-HT1aR, nel tratto GI di gatto attraverso metodiche immunoistochimiche. Molti autori riportano come l’attivazione di questi recettori svolga un ruolo chiave nei processi infiammatorie ed in generale sulla sensibilità viscerale. La conoscenza della presenza e distribuzione di questi recettori può rappresentare un efficace contributo per future applicazioni in campo farmaceutico/terapeutico. La parte finale dell’elaborato contiene progetti ai quali ho partecipato che esulano dalla tematica principale della tesi ma che hanno esitato in pubblicazioni o partecipazioni a Congressi.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Stanzani, Agnese
Supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
32
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Acalasia, Tratto Gastrointestinale, Sistema Nervoso Enterico, Sistema Nervoso Centrale, Cellule Interstiziali di Cajal, Plesso Mienterico, Malattia di Alzheimer, Taupatie, Torpore Sintetico, Tessuto Adiposo Bruno, Sistema Endocannabinoide, CBD, Δ9-THC, CB1R, CB2R, AEA, 2AG, EECs, PPARs, GPR55
URN:NBN
Data di discussione
18 Marzo 2020
URI

Altri metadati

Gestione del documento: Visualizza la tesi

^