Protesi di caviglia ad isometria legamentosa a 3 componenti vs. protesi di caviglia dal disegno anatomico a 2 componenti: valutazione clinica, radiografica e funzionale.

Mazzotti, Antonio (2019) Protesi di caviglia ad isometria legamentosa a 3 componenti vs. protesi di caviglia dal disegno anatomico a 2 componenti: valutazione clinica, radiografica e funzionale., [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienze biomediche e neuromotorie, 33 Ciclo.
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Abstract

INTRODUZIONE Gli impianti protesici di caviglia di ultima generazione hanno mostrato una sempre maggior attenzione alla fisiologia articolare, con migliori risultati nel tempo. In letteratura non esistono ad oggi studi comparativi su differenti dispositivi. Scopo di questo studio è quindi quello di confrontare dal punto di vista clinico, radiografico e funzionale due modelli di protesi di caviglia. MATERIALI E METODI Sono stati arruolati in maniera prospettica pazienti operati di sostituzione protesica con impianto dal disegno anatomico a due componenti, quindi valutati clinicamente, radiograficamente e funzionalmente all’ultimo controllo disponibile. I dati ottenuti sono stati confrontati con analoghe valutazioni su pazienti trattati di sostituzione protesica con impianto ad isometria legamentosa a tre componenti e con un gruppo di controllo sano. Per la valutazione clinica sono stati presi in considerazione la scala AOFAS score e la scala per il dolore VAS. Per l’analisi radiografica sono state considerate le due proiezioni standard sotto carico. La valutazione funzionale è stata effettuata mediante analisi del cammino (gait analysis). RISULTATI I parametri clinici hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo in entrambi i gruppi all’ultimo controllo, senza differenze tra i due tipi di impianto. Dal punto di vista radiografico in nessuno dei due gruppi sono state rilevate alterazioni. I risultati dell’analisi del camminto, sia in termini di velocità di progressione che di escursione articolare sono apparsi molto simili tra i due gruppi di pazienti e del tutto compatibili, in entrambi i casi, con lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Nonostante i risultati positivi, il confronto con il gruppo di controllo sano ha riportato valori clinici e funzionali ancora non equiparabili. CONCLUSIONI Nonostante i dati positivi, il confronto dei risultati con quelli di una popolazione sana rivelano ancora alcune differenze ed invitano a proseguire con la ricerca di soluzioni innovative oltre che con studi prospettici randomizzati.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Mazzotti, Antonio
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
33
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
protesi di caviglia, artrosi, total ankle replacement, arthritis
URN:NBN
Data di discussione
29 Novembre 2019
URI

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