La ricezione europea di Antonio Urceo Codro

Ventura, Giacomo (2018) La ricezione europea di Antonio Urceo Codro, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Culture letterarie, filologiche, storiche, 29 Ciclo. DOI 10.6092/unibo/amsdottorato/8687.
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Abstract

La tesi di dottorato indaga i percorsi e le forme della ricezione dei testi di Antonio Urceo detto Codro (Rubiera, 1446 - Bologna, 1500), professore di Retorica e poi di Greco tra il 1482 e il 1500 presso l’Università di Bologna. Dopo aver introdotto la ricerca nel filone degli studi sull'Umanesimo bolognese e sulla fortuna dei testi dell’Umanesimo italiano in Europa, l’autore ricostruisce la vicenda biografica e la fisionomia intellettuale di Codro considerando le testimonianze dei suoi colleghi bolognesi e dei suoi allievi italiani e stranieri, definendo alcune caratteristiche del contesto culturale della Bologna tra Quattrocento e Cinquecento. Con l’intento di studiare le aree maggiormente interessate dalla ricezione dei testi dell’umanista bolognese, individuando centri, circoli intellettuali e personalità chiave per la diffusione delle opere del nostro umanista nel continente, si pone poi attenzione tanto ai risultati della ricerca condotta sul versante della fortuna a stampa, quanto a quelli emersi sul fronte della tradizione manoscritta. Da un lato si analizzano le edizioni delle opere di Codro apparse in Italia e in Europa lungo la prima metà del ‘500, soffermandosi soprattutto sulle quattro impressioni dei suoi Opera omnia, e a quelle, numerosissime, del Supplementum all’Aulularia; dall’altro si descrivono, ponendo attenzione ai contesti di produzione, ai codici latori di versi inediti ed editi e ai manoscritti che recano traccia della sua attività didattica e dei suoi studi su Plauto. In seguito, dopo aver presentato i risultati del censimento degli esemplari degli Opera omnia presenti nelle biblioteche europee, si analizzano modalità di fruizione dei testi di Codro da parte di undici lettori europei. Si pone infine attenzione a come la figura dell’umanista bolognese fosse stata oggetto di attenzione da parte della tradizione critica sei e settecentesca, evidenziando le ragioni storico-culturali che portarono alla marginalizzazione della sua figura.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Ventura, Giacomo
Supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
29
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
Umanesimo - Umanesimo bolognese - Antonio Urceo Codro - Umanesimo europeo - Bologna - Università di Bologna - Letteratura italiana - Rinascimento - Europa
URN:NBN
DOI
10.6092/unibo/amsdottorato/8687
Data di discussione
15 Maggio 2018
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