Studies on Ante- and Post- Mortem Lesions as Animal-Based Criteria to Improve Pig Welfare and Meat Quality in Swine

Vitali, Marika (2017) Studies on Ante- and Post- Mortem Lesions as Animal-Based Criteria to Improve Pig Welfare and Meat Quality in Swine, [Dissertation thesis], Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Dottorato di ricerca in Scienze veterinarie, 29 Ciclo. DOI 10.6092/unibo/amsdottorato/8187.
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Abstract

Lo studio delle lesioni nel suino è di crescente interesse nel panorama scientifico e industriale in quanto la presenza di lesioni è un importante indicatore per evidenziare uno scarso livello di benessere animale che si può tradurre in un deterioramento e in una perdita di valore dei prodotti derivati. L’elaborato si compone di studi che utilizzano le lesioni come indicatori di problematiche presenti all’interno della filiera suinicola. Il primo studio, svoltosi in Italia, considera come diversi tipi di arricchimenti ambientali impiegati nel suino pesante italiano (destinato alla produzione di Prosciutto di Parma DOP) influenzino l’insorgenza di lesioni cutanee, della coda e anatomopatologiche (con particolare riferimento alle lesioni della pars oesophagea), nonché gli effetti sulla qualità delle carcasse, della carne ottenuta e del prosciutto stagionato. Gli arricchimenti testati erano: catena, tondelli di legno inseriti in una rastrelliera, substrato edibile inserito in una rastrelliera. I risultati hanno dimostrato che l’arricchimento legnoso ha provocato un incremento di lesioni della coda e un tenore di carne magra superiore e di spessore del lardo dorsale inferiore nella carcassa, nonché una minore capacità di ritenzione idrica nella carne. Il substrato edibile non ha prodotto effetti indesiderati sulle lesioni cutanee e della coda mentre è stato riscontrato un incremento di lesioni dello stomaco, che non ha influenzato la qualità della carcassa e dei prodotti ottenuti. Il secondo studio, svoltosi in Canada, si è occupato di determinare l’età delle lesioni cutanee presenti sulla carcassa suina attraverso l’utilizzo di uno spettrofotometro in sede di macellazione e di indicatori biologici (espressione genica, istochimica, istologia) sui campioni prelevati e analizzati in laboratorio. I risultati hanno dimostrato che è possibile, attraverso l’utilizzo dello spettrofotometro, differenziare tra lesioni recenti (pre-macellazione) o lesioni più vecchie in allevamento. I risultati sono stati confermati da quanto ottenuto dall’espressione di alcuni geni testati e dalla risposta infiammatoria.

Abstract
Tipologia del documento
Tesi di dottorato
Autore
Vitali, Marika
Supervisore
Co-supervisore
Dottorato di ricerca
Ciclo
29
Coordinatore
Settore disciplinare
Settore concorsuale
Parole chiave
animal welfare; pig; meat quality; gene expression; lesions; environmental enrichment; gastric ulcers; spectrophotometer; carcass; age assessment; tail biting; breeding; animal-based criteria
URN:NBN
DOI
10.6092/unibo/amsdottorato/8187
Data di discussione
21 Aprile 2017
URI

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